Formazione sulla sicurezza che le persone ricordano davvero: casi reali, linguaggio semplice, contenuti su misura per ogni ruolo. E risultati misurati, non certificati di presenza.
Modulo 1 — Password & MFA
completatoModulo 2 — Phishing & frodi
completatoModulo 3 — Dati & GDPR
in corsoModulo 4 — Incident reporting
in agenda[✓] 96 dipendenti formati su 104
[↑] Quiz medio: 87% (+22 punti vs baseline)
[↑] Segnalazioni email sospette: ×3
Un percorso formativo completo, dal primo modulo ai richiami periodici. Niente corsi fotocopia: contenuti costruiti sui rischi reali della tua azienda.
Il commerciale, l’amministrazione e il team IT non corrono gli stessi rischi: ogni gruppo riceve contenuti costruiti sul proprio lavoro quotidiano.
Attacchi veri che ho visto e gestito: phishing, frodi del CEO, ransomware. Le persone ricordano le storie, non le slide sugli standard.
Come riconoscere email, telefonate e messaggi sospetti — e soprattutto cosa fare dopo: segnalare in fretta vale più di non sbagliare mai.
Le pratiche che azzerano gli errori più comuni: gestione delle credenziali, autenticazione a due fattori, trattamento corretto dei dati (GDPR).
In presenza, da remoto o con moduli fruibili in autonomia: il formato si adatta ai turni e ai ritmi della tua azienda.
Quiz di verifica, attestati di partecipazione e metriche prima/dopo: la formazione si dimostra con i numeri, anche in audit.
Un percorso in 4 fasi, dall'analisi ai richiami periodici. Sessioni brevi e concrete, senza fermare l'operatività.
Capiamo insieme ruoli, rischi e livello di partenza — anche con una campagna di phishing simulato come baseline.
Moduli e calendario su misura: pochi incontri, concreti, senza fermare l’operatività.
Sessioni interattive con casi reali, domande e prove pratiche. In italiano semplice, per tutti i livelli.
Quiz finale, attestati e report per la direzione. Poi pillole periodiche e richiami: la sicurezza è un allenamento, non un evento.
Il prezzo dipende dal numero di persone, dai moduli e dal formato (live, e-learning o misto): lo definiamo in una call di 30 minuti, gratuita e senza impegno.
Massima efficacia in abbinamento alla Phishing Simulation: la campagna misura, la formazione corregge.
Le domande più frequenti sulla formazione security awareness.
Per molte aziende sì, di fatto: la direttiva NIS2 richiede formazione in materia di sicurezza per il personale e per gli organi di gestione, la ISO 27001 la prevede tra i controlli, e il GDPR richiede che chi tratta dati sia istruito. Ma il motivo migliore resta un altro: la maggior parte degli incidenti parte da un errore umano evitabile.
Il formato tipico è di 2–4 ore per gruppo, divise in sessioni brevi, più i richiami periodici. Meglio poco e ricorrente che una giornata intera una volta ogni due anni: la curva dell’oblio non perdona.
Entrambi. Le sessioni live funzionano meglio in presenza o in videoconferenza con gruppi piccoli e interattivi; per aziende su più sedi o con turni, i moduli e-learning con quiz permettono di raggiungere tutti.
Sono pensati proprio per chi non è tecnico: niente sigle, niente paternale, solo situazioni di lavoro reali — un bonifico da autorizzare, un allegato inatteso, una chiavetta trovata — e cosa fare in ciascuna. Per il team IT e il management esistono moduli dedicati più approfonditi.
Con dati prima/dopo: quiz di verifica, tasso di segnalazione delle email sospette e, se abbinata a campagne di phishing simulato, il confronto dei tassi di click nel tempo. Ricevi un report utilizzabile anche come evidenza in audit e certificazioni.
Sì, è l’abbinamento più efficace: la simulazione fotografa il comportamento reale e rende la formazione immediatamente concreta ("è successo qui, tre settimane fa"). La campagna fornisce la baseline, la formazione corregge, la campagna successiva misura il miglioramento.
Formare le persone costa una frazione di un incidente. In una call di 30 minuti costruiamo il percorso giusto per la tua azienda. Gratis, senza impegno.
Prenota la tua call gratuita